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Benvenuto su torredipisa.it, la sezione
dedicata alla storia e alla cultura
dell'antica Repubblica Marinara. |

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Il complesso della
Cattedrale con il Campanile, uno dei maggiori capolavori di tutta
l'architettura italiana. |
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In facciata, sugli archetti, divisi da cornici intagliate, risplendono
tarsie di preziosi marmi policromi. Ai lati del primo ordine di galleria si
notano le statue di due Evangelisti; sul culmine una Madonna col Bambino e,
ai lati, due Angeli. Le sculture sono della scuola di Giovanni Pisano.
La
Cattedrale di Pisa fu fondata nello stesso luogo di una
preesistente chiesa
bizantina dedicata a Santa Reparata. Ma,
secondo la tradizione, dove oggi si ammira quello stupendo
esempio di architettura romanica che è il Duomo, duemila
anni fa sorgeva, superbo e bellissimo, un palazzo
dell'imperatore romano Adriano, famoso tra l'altro per avere
eretto il vallo tra la Scozia e l'Inghilterra. |
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il Battistero
•
il
Camposanto
•
Altro
sulla Cattedrale: la facciata, il soffitto, l'interno,
la Cappella di San Ranieri, il Pulpito, i dipinti.
• Foto della Cattedrale |
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La Cattedrale venne iniziata nell'anno 1063. Papa Gelasio Il
consacrò la chiesa nell'anno 1118. Buschetto Pisano ne fu
il primo geniale costruttore; pisano puro sangue, egli ideò
la sua cattedrale, con un progetto grandioso che non aveva
nessun precedente, con cinque navate, intersecate dal
transetto, diviso a sua volta in tre navate. Il
prolungamento dell'edificio oltre il transetto costituisce
il presbiterio, o coro, coronato dall'abside principale che,
nella sua parte superiore, è splendidamente decorato da un
grandioso mosaico risalente agli inizi del XIV secolo.
Ispirandosi alle costruzioni classiche, la Cattedrale di
Pisa fu progettata da Buschetto con le cinque navate che si
presentavano spesso nelle basiliche greche e romane. |

Le
fiancate del Duomo sono percorse da alte e leggere arcate
nell'ordine inferiore e da lesene architravate in quello
superiore e adornate dalle caratteristiche decorazioni a
losanghe e a rosoni incavati e da intarsi marmorei. |
La
ricerca dello spazio architettonico, gli effetti cromatici
della decorazione fitomorfica, assimilano nella più grande
libertà i motivi arabi che si fondono in modo
armoniosissimo con elementi occidentali,
e questi elementi possono essere riconosciuti
anche nei possenti archi rotondi lombardi, testimoni di una
precedente fioritura architettonica lombarda in terra di
Toscana. Le fughe
prospettiche scattanti dei piedritti orientali creano
elasticità e slancio negli archi delle navate laterali. La
cupola è di struttura ellittica, sostenuta da archi acuti
appoggiati ai piedritti, e presenta una decorazione
goticheggiante aggiunta nel 1380 da Lupo di Gante.
Le numerose aperture trasversali rompono il senso
orizzontale di tutto l'edificio che trova la sua sintesi
conclusiva nell'abside maggiore. |
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All'esterno
dell'abside maggiore Buschetto ornò i piani inferiori con losanghe e mosaici
di ispirazione orientaleggiante,particolarmente di impostazione armena. Tali
decorazioni si susseguono in tutto il corpo esterno della chiesa per trovare
successivo trionfo nella facciata che un altro insigne pisano (Rainaldo)
portò a termine circa due secoli dopo. Rainaldo concluse l'opera di
Buschetto adattando lui stesso le gallerie lombarde con le decorazioni arabe
e armene e dando il senso del romanico trionfante a Pisa tra la seconda
metà dell'Xl e la fine del XIII secolo.
La facciata della cattedrale è protesa in avanti e
questo per produrre un più accentuato senso della luce e dei valori
chiaroscurali portati in evidenza dalle gallerie praticabili, che,
sovrapponendosi una sull'altra, si distinguono in maniera mirabile creando
un effetto di equilibrio, di simmetrica proporzione, di semplicità e di
serenità che colpiscono e affascinano anche gli occhi meno vigili e più
sprovveduti. |

La
porta centrale della Cattedrale con le storie
della Vergine, opera di Raffaello Pagni,
realizzata dalla scola del Giambologna. |
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La
Cattedrale pisana, dedicata a Maria Assunta, è
la chiesa più importante di Pisa e di tutto il
periodo romanico italiano. Il Duomo fu
costruito a forma di croce latina nello stile
romanico pisano; stile che presenta forti
influssi lombardi e orientali. Questi elementi,
nella Cattedrale di Pisa, sono fusi e
armonizzati in modo mirabile e dando vita a uno
stile dalle linee severe e armoniose, profumate
di ambre e di salmastro. Perché lo stile
romanico pisano porta con sé il ricordo di
antichi viaggi tempestosi, di contrade favolose
e civilissime, permeate dalla grande cultura
araba che arrivò fino in Occidente dai deserti
di fuoco, con il vento di scirocco che spirava,
caldo e sinuoso, nelle strade medievali della
Pisa marinara.
Molte chiese in Corsica, in Sardegna, in
Dalmazia e in Puglia furono costruite nello
stile romanico pisano, a testimonianza della
vivacità della civiltà romanica pisana e
quindi italiana. Dovunque potevano lasciare
testimonianza dei loro viaggi e della loro
intraprendenza, gli architetti pisani degni
discendenti del grande Buschetto, lavorarono con
amore e passione per creare edifici e chiese
stupende che ancora oggi guardano ai secoli a
venire con spavalda sicurezza. |
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