Da un punto di vista architettonico, la torre pendente si lega genialmente con la Cattedrale di Buschetto, ripetendone nel primo ordine il criptoportico con le losanghe di derivazione arinena, e negli ordini superiori le gallerie ad archi su agili colonne classicheggianti che caratterizzano la facciata e l'abside della chiesa. Questo preciso riferimento stringe il rapporto che lega i quattro monumenti della straordinaria piazza pisana, in cui lo svolgersi per tempi successivi di un medesimo asse culturale dal romanico al gotico, si definisce in un'armonia esaltata anche dal gioco cromatico dei marmi bianchi sul verde brillante dei prati.


